Check-in e scansioni
Ogni biglietto porta un QR diverso dagli altri. Lo staff lo inquadra con il telefono che ha già in tasca e in un secondo sa se è valido, se è già stato usato o se appartiene a un altro giorno. Nessun lettore da comprare, nessuna app da installare.
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Quattro passaggi. Il terzo è quello che conta davvero, ed è anche il più veloce.
Appena completa l'iscrizione gli arriva l'email con il biglietto. Il QR è personale e non duplicabile: se lo inoltra a qualcun altro, all'ingresso passerà solo la prima persona che si presenta.
Entri nella tua area, apri lo scanner e sei operativo. Se ai varchi c'è più di una persona, ognuna usa il proprio telefono: le scansioni si vedono tutte nello stesso posto, in tempo reale.
Verde: può entrare. Rosso: il biglietto è già stato usato, non è valido per oggi o è stato annullato. La risposta arriva prima che la persona abbia finito di alzare il telefono.
Quanti sono entrati, quanti mancano, a che ritmo. Utile per capire quando aprire un secondo varco o quando la fila si sta formando.
Quelle che di solito si scoprono la sera stessa, quando è tardi per rimediare.
Il QR vale una volta sola. Al secondo tentativo lo scanner segnala che è già stato utilizzato, con l'orario del primo ingresso.
Si cerca il nominativo dalla postazione e si convalida a mano. Non serve che mostri nulla: basta il nome con cui si è iscritto.
Ogni giornata ha la sua validità. Un biglietto del sabato non apre la domenica, e chi ha l'abbonamento entra tutte le volte previste.
Si aggiunge il partecipante sul momento dalla postazione: entra subito e resta comunque registrato nei conteggi.
Cosa serve concretamente: uno smartphone con la fotocamera e una connessione. Nessun lettore di codici a barre, nessun tornello, nessuna installazione. Se ai varchi lavorano più persone, il numero di postazioni contemporanee dipende dal piano — li trovi qui.
Crea un evento di prova, mandati un biglietto e scansionalo. Ci vogliono cinque minuti e capisci subito se fa al caso tuo.
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